Camera Confederale del Lavoro di Siena (1905 giugno 25 -)

Tipologia: Ente

Tipologia ente: Partito politico, organizzazione sindacale

La fondazione della Camera del lavoro di Siena fu decisa durante i lavori del Congresso provinciale della sezione del Partito socialista iniziati il 25 giugno del 1905. Una nascita avvenuta tardivamente rispetto alla prima Camera del lavoro italiana, quella di Milano, risalente al 1891. I motivi che hanno determinato questo ritardo vanno ricondotti ad una serie di elementi riflettono le condizioni sociali, economiche e politiche di Siena agli inizi del Novecento. In primo luogo la mancata formazione di una classe operaia senese, in quanto lo strato economico e sociale della città non si fondava sullo sviluppo di un’attività industriale ma sull’esistenza di ceti artigiani e impiegatizi. Ed è dall’iniziativa di queste categorie di lavoratori che, agli inizi del Novecento, si costituirono a Siena le leghe di miglioramento e di resistenza, quale forma di aggregazione e di organizzazione delle masse lavoratrici, secondo le direttive del Partito socialista sul piano nazionale. Nacquero così le leghe dei commessi, dei camerieri e caffettieri, dei lavoranti metallurgici, del legno, dei calzolai, dei conciapelli, dei fornai, muratori, infermieri, vetturini e garzoni di stalla. Fra queste anche la lega dei ferrovieri alla quale si deve il progetto della costruzione della Casa del popolo inaugurata il 1 maggio del 1905 e al cui interno aveva sede anche la Camera del lavoro di Siena.

Complessi archivistici